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Una scelta consapevole

Si sa, la relazione uomo-cane ha origini antichissime. Non sappiamo bene che aspetto avessero gli antenati dei nostri amici a 4 zampe, ma sappiamo per certo che l’avvicinamento tra le due specie è stato frutto di una scelta consapevole da parte di entrambi!

Per saperne di più su questo argomento ho scritto un articolo.

Con il passare del tempo poi, l’uomo ha iniziato a selezionare i cani in base all’utilità che potevano dargli nel quotidiano.

Ad esempio: un cane che abbaia era un utile avvertimento per l’uomo, che poteva così riposare serenamente. Un bravissimo cane guardiano non ci si sarebbe mai sognati di portarlo in città per una passeggiata. Un cane abile nella caccia era una risorsa importantissima, e mai si sarebbe voluto che guardasse le prede fuggire senza puntarle o catturarle.

Margot punta un selvatico

Ad oggi invece, scegliamo i nostri animali domestici in base all’aspetto fisico, al colore ed alla lunghezza del pelo, alla taglia che raggiungeranno una volta adulti.

Ci dimentichiamo chi è veramente il cane che scegliamo, quali sono le sue attitudini, per cosa è stato selezionato. O forse lo sappiamo, ma siamo “accecati” dal desiderio di accoglierlo nella nostra famiglia e sottovalutiamo quelle che saranno le sue esigenze.

Il mio consiglio, se amate veramente i cani, è quello di non fermarvi all’apparenza e di essere onesti con voi stessi. Di non venir meno a quella antica promessa, senza la quale non ci saremmo mai fidati gli uni degli altri.

A questo proposito tantissimi centri cinofili offrono consulenze pre-adozione per aiutarvi a capire se il tipo di cane che vorreste è adatto alle vostre abitudini, al vostro carattere ed al vostro stile di vita.

Approfittate di questi servizi: possono letteralmente salvare voi ed il “prescelto” da una convivenza difficile o addirittura fallimentare!

Accanto a queste riflessioni, non bisogna mai dimenticare che i cani sono individui. Proprio come succede tra noi uomini: due fratelli cresciuti nella stessa famiglia possono sviluppare caratteri diversi e abilità differenti. Anche tra cani, non è detto che tutti i cani da caccia siano impavidi cacciatori, o che tutti i cani selezionati per la conduzione del gregge abbiano la giusta tempra e sappiano svolgere in modo eccelso questo lavoro. Questo purtroppo è anche motivo di molti abbandoni e cessioni.

Dopo aver fatto una scelta consapevole, quello che possiamo (anzi, dovremmo!) fare è crescere un individuo con coerenza e criterio, educarlo ed imparare a conoscerlo. Considerare quali sono la sua indole, le sue motivazioni… e non tradire MAI la sua fiducia!

Se vuoi leggere qualcosa di più sulle caratteristiche dei cani, divisi per tipologia, ti consiglio questa lettura!

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